La categoria SOA OS 23 è diventata ancora più preziosa. Ecco perché
Operare nel settore edile non significa solo costruire, ma anche demolire e ricostruire.
La demolizione delle opere è un’attività fondamentale che richiede molta perizia per poter essere effettuata garantendo il massimo della sicurezza per le persone e per gli edifici circostanti. Secondo la normativa sui contratti pubblici, questi interventi appartengono a una categoria SOA tutta loro, la OS 23.
L’aspetto interessante di questa qualifica è che, ultimamente, sta diventando sempre più preziosa ed è in grado di offrire grandi opportunità alle aziende che la conseguono richiedendo l’attestazione SOA.
In questo articolo approfondiremo il tema dei lavori inclusi nella OS 23 e spiegheremo qual è il motivo per il quale tutti gli operatori economici che hanno esperienza nella demolizione di opere farebbero bene a qualificarsi per questa categoria.
Leggi anche: SOA categoria OS 21 (opere strutturali speciali)
Categoria SOA OS 23: quali lavori comprende di preciso?
La declaratoria della OS 23 è piuttosto semplice da comprendere: secondo il suo dettato, questa qualifica ‘riguarda lo smontaggio di impianti industriali e la demolizione completa di edifici con attrezzature speciali ovvero con uso di esplosivi, il taglio di strutture in cemento armato e le demolizioni in genere, compresa la raccolta dei materiali di risulta, la loro separazione e l’eventuale riciclaggio nell’industria dei componenti’.
Appartiene al gruppo delle categorie SOA a qualificazione non obbligatoria e richiede l’impiego di personale formato che possieda solide conoscenze sulla statica, sull’utilizzo di esplosivi e, soprattutto, sulle norme da applicare per garantire la sicurezza sul lavoro.
All’interno della OS 23 rientra qualunque tecnica di demolizione, sia incontrollata che controllata.
Tra le prime, le più utilizzate sono le seguenti:
- demolizione con esplosivi;
- demolizione per spinta o trascinamento (effettuata tramite mezzi meccanici come le macchine escavatrici);
- demolizione per percussione (effettuata tramite martelli pneumatici).
Le tecniche di demolizione controllata più diffuse, invece, sono le seguenti:
- idrodemolizione (praticata con l’utilizzo di lance che emettono un getto d’acqua ad altissima pressione);
- taglio con lancia termica (uno strumento che raggiunge temperature molto elevate, fondendo i materiali di costruzione);
- taglio per abrasione (praticato con seghe a disco diamantato).

Demolizione di opere e bonus per l’edilizia: che legame c’è tra questi due elementi?
La demolizione delle opere è richiesta sempre più spesso nei lavori coperti dagli incentivi fiscali per l’edilizia introdotti negli ultimi anni, come l’ecobonus, il superbonus 110% e il sismabonus.
Il motivo è molto semplice: in tantissimi casi, i lavori di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico non possono essere effettuati se non demolendo gli edifici e ricostruendoli totalmente, a causa della loro scarsa ‘salute strutturale’.
Ecco perché, da quando sono stati introdotti questi bonus, l’attestazione SOA per la categoria OS 23 è diventata ancora più preziosa e le aziende che la possiedono hanno assistito a un rapido aumento delle commesse per lavori in appalto.
Restando in tema di incentivi fiscali, c’è un’altra novità che potrebbe interessarti. Devi sapere che i bonus di cui ti ho parlato hanno attirato l’interesse di tante imprese disoneste che hanno attuato numerose truffe in modo da accedere a questi fondi pubblici senza realizzare i relativi lavori.
Le autorità stanno valutando quali misure adottare per porre un freno a questa escalation, e tra le possibili alternative ce n’è una che potrebbe rendere ancora più appetibile l’attestazione SOA: questo documento, infatti, potrebbe diventare un requisito obbligatorio per accedere agli incentivi per l’edilizia.
Se vuoi saperne di più su questo tema, ti invitiamo a leggere i nostri articoli dedicati a: superbonus, ecobonus, sismabonus e bonus facciate.
Leggi anche: SOA categoria OG 8 (opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e di bonifica)
In conclusione
In questo articolo ti ho spiegato quali sono gli interventi compresi nella categoria OS 23 e perché questa qualifica è diventata ancora più preziosa in seguito all’introduzione dei bonus fiscali di cui ti ho parlato nel precedente paragrafo.
Se sei un imprenditore edile, non perdere l’occasione di sfruttare le opportunità offerte dall’immissione di ingenti fondi pubblici in favore del tuo settore: verifica subito se possiedi i requisiti per avere la qualifica OS 23 e richiedi la certificazione SOA.
Tuttavia, ti consiglio di non sottovalutare la complessità dell’iter burocratico necessario per ottenere questo importante documento: il rischio di commettere errori è dietro l’angolo, e ne basta uno solo per mandare a monte l’intero procedimento.
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