Cessione dell’attestazione SOA tra aziende: ecco cosa dice la legge
Ottenere l’attestazione SOA non è un compito facile.
Per entrare in possesso di questo documento è necessario soddisfare numerosi requisiti di vario genere (economici, tecnici, fiscali ecc.) e completare un iter burocratico particolarmente complesso, durante il quale il più piccolo imprevisto può compromettere l’intera pratica.
Per questo motivo, molti imprenditori si chiedono se sia possibile evitare una simile ‘odissea’ e ottenere l’attestazione SOA acquistandola da un’altra azienda che già la possiede.
Cosa ne pensa la Legge di una simile eventualità?
La risposta nel seguente articolo.
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L’attestazione SOA non può essere acquistata, i requisiti, invece, sì!
È opportuno evidenziare fin da subito che l’attestazione SOA, intesa come il documento che permette l’accesso agli appalti pubblici con importo a base d’asta superiore ai 150.000 euro, non può essere ceduta a terzi in alcun caso.
Su questo punto si è espresso molto chiaramente il Consiglio di Stato il quale, in una sentenza del gennaio 2015, ha affermato che “l’attestazione di qualificazione rilasciata da una SOA non è cedibile, dato che viene rilasciata al termine di un procedimento istruttorio diretto ad accertare il possesso dei requisiti previsti dalla legge in capo al solo soggetto giuridico che l’ha richiesta“.
In altre parole, questo documento è strettamente legato all’azienda che lo ha conseguito e, pertanto, non è possibile trasferirla a un’altra impresa.
Tuttavia, è del tutto lecito acquisire i requisiti maturati da un’altra società e utilizzarli al fine di ottenere una nuova certificazione SOA.
Il modo più semplice per ottenerli è l’acquisto di quote sociali di un’azienda che li possiede già. In questo caso, infatti, il soggetto giuridico detentore dell’attestazione non cambia: l’unico fattore che varia sono i soci che possiedono le quote e, pertanto, non avviene alcun trasferimento dei requisiti.
Esiste, poi, una soluzione alternativa rispetto a quanto appena spiegato: l’acquisizione dei requisiti attraverso la cessione o l’affitto di un ramo d’azienda.

Come acquisire i requisiti SOA tramite la cessione o l’affitto di un ramo d’azienda
Ritorniamo per un momento alla sentenza di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente.
Proseguendo la lettura oltre quanto già riportato, il testo recita “Tali requisiti possono essere trasmessi ad altra azienda, ma il loro trasferimento implica la cancellazione o quantomeno il ridimensionamento dell’attestazione di qualificazione dell’azienda cedente; nel contempo il cessionario, ossia il soggetto destinatario dei requisiti, viene onerato a richiedere “ex novo” una propria attestazione SOA“.
In sostanza, il Consiglio di Stato sostiene la possibilità di trasferimento dei requisiti tra un’impresa che li possiede (cedente) e un’altra che li acquisisce (cessionaria).
Tuttavia c’è un importante aspetto da considerare: la cessione o l’affitto di un ramo d’azienda non comporta sempre il trasferimento dei requisiti dall’impresa cedente alla cessionaria.
A chiarire questo punto è stato ancora una volta il Consiglio di Stato con una sentenza del 2017 nella quale si è espresso così: “non automaticamente in caso di trasferimento del ramo d’azienda sono trasferiti anche i requisiti SOA. In particolare, è ben possibile che la cessione di parti dell’azienda, ancorché qualificate come ramo aziendale, si riferisca a porzioni prive di autonomia funzionale nel contesto dell’impresa e comunque non significative, quindi non sia tale da generare la perdita in capo al cedente (e il correlato acquisto in capo al cessionario) dei requisiti di qualificazione“, aggiungendo che occorre ” procedere a una valutazione in concreto dell’atto di cessione, da condursi sulla base degli scopi perseguiti dalle parti e dell’oggetto del trasferimento“.
In parole povere, in presenza di cessione o affitto di ramo d’azienda, il trasferimento dei requisiti per l’attestazione SOA ha luogo solo in situazioni ben precise, individuabili in seguito a un’attenta valutazione dei singoli casi.
Questo particolare rende evidente la necessità, per le aziende che intendono percorrere questa strada, di avvalersi del supporto di consulenti professionisti in grado di gestire con competenza un’operazione così delicata e complessa dal punto di vista giuridico e burocratico.
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In conclusione
In questo articolo abbiamo illustrato sinteticamente un argomento che, per essere spiegato in maniera completa, avrebbe richiesto un vero e proprio manuale dedicato.
La possibilità di acquisire i requisiti SOA da un’altra azienda rappresenta un’opportunità preziosa per le imprese che non possiedono la relativa attestazione, ma, come abbiamo visto, si tratta di un’operazione molto delicata.
Se stai pensando di ricorrere a questa soluzione, non procedere autonomamente: sarebbe un vero e proprio salto nel buio!
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