Quali informazioni deve riportare l’attestazione SOA per poter realizzare le opere pubbliche di alto importo?
Nella maggior parte dei casi, gli imprenditori in cerca di informazioni sull’attestazione SOA si concentrano soprattutto su tutto ciò che riguarda la procedura da seguire per richiederla: requisiti, documentazione da presentare, tempi di rilascio ecc.
Alcuni di essi, però, fanno un passo in più e si interrogano sul modo in cui potranno utilizzarla una volta che ne entreranno in possesso: è possibile fin da subito accedere a qualsiasi tipo di appalto pubblico o esistono delle limitazioni legate ai dati riportati nel documento?
Approfondiremo questo tema nel seguente articolo, concentrandoci su due informazioni di cruciale importanza indicate nell’attestazione SOA: le categorie e le classifiche.
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Le categorie SOA come requisito per l’accesso agli appalti pubblici
Per chiarire come può essere utilizzata l’attestazione SOA per la partecipazione agli appalti pubblici è necessario introdurre i concetti di categoria e classifica, due elementi che vengono riportati direttamente in questo documento.
Partiamo dall’illustrare il primo termine.
Le categorie SOA sono delle tipologie di lavori nei quali sono state suddivise tutte le opere pubbliche. In tutto sono 52, delle quali 13 generali (OG) e 39 specializzate (OS).
Ogni bando per appalti pubblici riporta con precisione le categorie di appartenenza dei lavori e la realizzazione di questi ultimi è riservata alle aziende che possiedono la relativa qualifica.
Ma come si fa a ottenere una determinata qualifica?
Per rispondere esaustivamente a questo interrogativo gli dedicheremo un intero articolo in seguito. Una spiegazione sintetica adatta a questa sede è la seguente: per ottenere una qualifica SOA, un’azienda deve dimostrare di aver completato lavori appartenenti alla relativa categoria per un determinato importo totale, pari almeno al 90% della classifica richiesta (parleremo più approfonditamente di questo concetto nel prossimo paragrafo).
Questo requisito va soddisfatto esibendo degli appositi Certificati di Esecuzione Lavori (CEL), dei documenti emessi dai committenti degli appalti svolti dall’impresa che riportano una serie di informazioni, tra le quali:
- la categoria (o le categorie) di appartenenza delle opere pertinenti;
- l’importo di queste ultime.

Classifiche SOA: di cosa si tratta?
A ogni categoria SOA è associata una classifica di qualificazione. In tutto ce ne sono 10 e ognuna di esse è indicata con un numero romano, a partire dal I fino al VIII (la decina è completata dalle classifiche III bis e IV bis).
A ciascuna di loro è assegnato un determinato importo. Quest’ultimo rappresenta la capacità economica e tecnica di un’azienda e costituisce un elemento di primaria importanza in materia di requisiti per l’accesso agli appalti pubblici.
Mi spiego meglio: come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, la partecipazione agli appalti pubblici di alto importo è riservata alle aziende che possiedono la relativa categoria. Vige, però, anche un altro requisito: l’importo massimo dei lavori eseguibili da un’impresa è pari a quello della classifica posseduta, incrementata del 20%.
Ecco un semplice esempio per capire questo passaggio.
Ipotizziamo che venga bandito un appalto per lavori inclusi nella categoria OG 3 (strade e autostrade). La tua azienda possiede questa qualifica e la classifica associata è la III bis (importi fino a 1.500.000 euro). In questo caso, potresti partecipare all’appalto solo se il suo importo totale non supera 1.800.000 euro, ossia 1.500.000 incrementato del 20%.
Nota bene: questo non è che un esempio di massima. Nel concreto è consigliabile fare sempre molta attenzione nell’analisi dei bandi e della relativa documentazione. Ogni caso è a sé e va preso in considerazione in quanto tale.
Leggi anche: SOA categoria OS 35 (interventi a basso impatto ambientale)
In conclusione
In questo articolo abbiamo fatto una rapida panoramica sulle principali informazioni riportate sulla certificazione SOA di importanza cruciale per la partecipazione agli appalti pubblici, ovvero le categorie e le classifiche.
Se vuoi approfondire ulteriormente questi argomenti, ti invito a dare uno sguardo alla nostra guida sull’attestazione SOA. Grazie a questo contributo avrai modo di arricchire la tua conoscenza in materia anche se, come ci piace spesso ripetere, quello che ti mostriamo nei nostri articoli non è che una frazione di tutto ciò che riguarda questo importante documento.
A dirla tutta, ci sarebbero da scrivere migliaia di pagine sull’attestazione SOA, vista la complessità del tema. Ma cosa ne guadagneresti a trovarti di fronte a tutto questo materiale?
Nella migliore delle ipotesi solo un gran mal di testa!
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