Direttore tecnico SOA: ecco quali sono i requisiti

Perché è obbligatorio indicare un DT per l’attestazione SOA e quali requisiti deve soddisfare

Se stai cercando informazioni su come ottenere la certificazione SOA, il documento necessario per partecipare a gare pubbliche d’appalto con importo a base d’asta superiore a 150.000 euro, probabilmente avrai sentito parlare del Direttore Tecnico.

Questa figura ricopre un ruolo di primo piano nel Codice degli appalti pubblici, e il suo nome è uno dei dati che devono essere obbligatoriamente indicati all’interno dell’attestazione SOA.

Purtroppo, la normativa in materia è piuttosto ostica, e potresti aver trovato molte difficoltà nel comprendere quali sono di preciso i requisiti che devono essere soddisfatti dal Direttore Tecnico.

Se ti ritrovi in questa difficile situazione, sei nel posto giusto: in questo articolo troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno.

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Il ruolo del direttore tecnico nell’attestazione SOA

Andiamo subito al sodo: senza un Direttore Tecnico, non puoi avere l’attestazione SOA. La presenza del DT, infatti, è uno dei numerosi requisiti richiesti per ottenere questa importantissima certificazione.

La normativa vigente in materia di SOA impone che questo ruolo possa essere ricoperto solo da:

  • un socio;
  • un dipendente;
  • un legale rappresentante. Questo termine indica una figura che viene investita del potere di manifestare la volontà dei soci di un’azienda, ovvero rappresentarla presso terzi, ad esempio firmando a nome dell’impresa. Il ruolo di legale rappresentante può essere ricoperto da un socio amministratore o essere assegnato a un altro individuo;
  • un soggetto esterno legato all’impresa da un contratto d’opera professionale, ovvero un vincolo di lavoro non subordinato. In questo caso, la durata della prestazione non deve essere inferiore a quella dell’attestazione SOA.

Il Direttore Tecnico deve essere in possesso di un titolo di studio tecnico (ingegnere, architetto, geometra ecc.) o, in alternativa, deve avere acquisito un’esperienza di almeno 5 anni come responsabile della condotta dei lavori.

Quest’ultimo requisito va dimostrato attraverso i Certificati di Esecuzione Lavori, dei documenti rilasciati dalle stazioni appaltanti e dai committenti privati che riportano le principali informazioni riguardanti le opere effettuate da un operatore economico.

In questo caso se risulta essere l’unico Direttore Tecnico, l’impresa potrà ottenere l’attestazione SOA nelle varie categorie, limitatamente alla classifica III bis (importi fino a 1.500.000 euro).

Scavi archeologici

Direttore Tecnico e categorie SOA: casi particolari

In base alle informazioni che ti ho fornito nel precedente paragrafo, l’argomento ‘Direttore Tecnico’ potrebbe sembrarti piuttosto complicato. Beh, purtroppo non è finita qui.

In base alla categoria SOA richiesta, infatti, i requisiti richiesti per ricoprire il ruolo di DT possono differire da quelli generali che ti ho illustrato nel paragrafo precedente!

Che fatica stare dietro a tutte le particolarità della normativa sugli appalti pubblici, vero? Non temere: continuerò a farti da guida e a illustrarti in modo semplice le informazioni che stai cercando di acquisire.

Devi sapere che le categorie OG 2, OS 2A, OS 2 B e OS 25 comprendono opere di particolare rilevanza dal punto di vista storico e culturale. Per questo motivo, il legislatore ha deciso di imporre degli specifici requisiti per i Direttori Tecnici che supervisionano questi lavori.

Per quanto riguarda la OG 2, il DT deve:

  • essere iscritto all’Albo professionale Sezione A degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, o in possesso di Laurea Magistrale in conservazione dei beni culturali;
  • avere almeno due anni di esperienza nel settore dei lavori su beni culturali da dimostrare con idonea certificazione.

I soggetti che alla data di entrata in vigore del Decreto del Presidente della Repubblica 25 Gennaio 2000, n. 34 svolgevano la funzione di Direttore Tecnico, possono conservare l’incarico presso la stessa impresa.

Per ricoprire questo ruolo in riferimento alle categorie OS 2A e OS 2B, invece, è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

  • diploma di restauratore rilasciato da scuole ai sensi dell’art. 9, DL 368/1998 o da altri soggetti di cui all’art. 29, comma 9 del Codice dei beni culturali e del paesaggio;
  • avere almeno due anni di esperienza nel settore dei lavori su beni culturali da dimostrare con idonea certificazione.

In alternativa, la qualifica di Direzione Tecnica può essere affidata anche a Restauratori di Beni Culturali, che hanno acquisito la relativa qualifica ai sensi dell’art. 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, purché tali restauratori abbiano svolto, alla data di entrata in vigore del Decreto 22 Agosto 2017 n. 154 almeno 3 distinti incarichi di DT nell’ambito dei lavori riferibili alle medesime categorie (antecedentemente all’11 novembre 2017).

Infine, i requisiti richiesti per la categoria OS 25 sono i seguenti:

  • essere un archeologo, iscritto all’archeologia preventiva o essere in possesso di un titolo conseguito presso uno degli istituti archeologici universitari indicati nell’apposito elenco del Ministero della Cultura;
  • in possesso di esperienza biennale da dimostrare mediante idonea certificazione consistente nei Certificati di Esecuzione Lavori o attestati SOA.

Leggi anche: Obbligo certificazione SOA ed ecobonus: aggiornamento 2022

In conclusione

Bene, è terminata questa intensa full immersion sulla figura del Direttore Tecnico.

Come hai potuto appurare, si tratta di un argomento estremamente complicato che può confondere molto facilmente i meno esperti; e pensa che ti ho illustrato solo una piccola parte della sterminata normativa relativa ai requisiti richiesti per l’attestazione SOA!

Se desideri ottenere questa certificazione, immagina quanto possa essere difficile affrontare da solo la complessità del Codice degli appalti pubblici: finiresti per uscire fuori di testa!

Per fortuna, il nostro ruolo di guida non si limita a questo articolo; i professionisti di SOAsemplice, infatti, lavorano ogni giorno per assistere i propri clienti nella richiesta dell’attestazione SOA, gestendo per loro l’intero iter burocratico.

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