Categoria SOA OS 25: i requisiti aggiornati per accedere a questa qualifica
La normativa che disciplina l’attestazione SOA divide i lavori in appalto in ben 52 categorie.
Tra queste, la OS 25 è una delle più ambite in quanto comprende opere con un valore di mercato molto alto. Allo stesso tempo, però, le aziende che si sono specializzate nell’esecuzione dei lavori appartenenti a questa categoria sono state penalizzate in passato a causa della particolarità della loro attività, che rendeva molto difficile soddisfare i requisiti necessari per l’attestazione SOA.
Per fortuna la normativa è stata modificata in modo da venire incontro alle peculiarità delle opere appartenenti alla OS 25.
Tuttavia, questo cambiamento ha fatto sì che nascesse molta confusione tra gli imprenditori desiderosi di ottenere questa qualifica: le informazioni sui requisiti generali per la certificazione SOA, infatti, possono essere trovate senza eccessive difficoltà, ma quelle relative ai requisiti specifici per la categoria OS 25 possono essere molto difficili da reperire.
In questo articolo spiegheremo quali lavori rientrano nella OS 25 e quali norme è necessario soddisfare per qualificarsi in questa categoria.
Leggi anche: SOA categoria OS 3 (impianti idrico-sanitari, cucine, lavanderie)
Quali lavori rientrano nella OS 25 e quali sono i requisiti per questa categoria
Per quanto riguarda la OS 25, la declaratoria è estremamente concisa e chiara: in questa categoria rientrano “gli scavi archeologici e le attività strettamente connesse”.
Le particolarità legate alla OS 25 non consistono nella difficoltà di individuare quali lavori ne fanno parte, ma nelle differenze che esistono tra questa categoria e le altre a livello dei requisiti da soddisfare per l’attestazione SOA.
Niente paura: i requisiti per eseguire i lavori pubblici inerenti agli scavi archeologici sono meno stringenti rispetto a quelli richiesti per le altre tipologie di opere.
Per introdurre queste differenze, ricordiamo che il limite massimo di attestazione di un’azienda, ovvero il valore massimo che può raggiungere la somma delle qualifiche richieste, dipende anche dal costo delle attrezzature che deve raggiungere almeno il 2% del totale. Inoltre, un’impresa che intende conseguire l’attestazione SOA deve anche dimostrare di aver effettuato opere particolarmente importanti e di importo elevato che rientrano nella categoria richiesta, dette ‘lavori di punta’.
Per approfondire questo tema, e tutti gli altri requisiti necessari per la certificazione SOA, è disponibile la nostra guida completa alla SOA.
Tornando a noi, se il costo delle attrezzature è troppo basso, si rischia di non ricevere la classifica richiesta, o di non ottenere alcuna attestazione!
Le aziende che si occupano di scavi archeologici utilizzano strumenti molto meno costosi rispetto a quelle che eseguono altri lavori: pale, pennelli, picconi e poco più. Se anche loro dovessero seguire le stesse regole imposte per le altre categorie, ben poche di esse potrebbero qualificarsi.
Inoltre, queste stesse imprese sono solite effettuare grandi quantità di piccoli lavori. Questa caratteristica le penalizzerebbe in maniera eccessiva di fronte al requisito relativo ai lavori di punta.
Per i motivi summenzionati, il legislatore è intervenuto modificando la normativa sulla categoria OS 25 con l’eliminazione dei requisiti relativi al costo minimo delle attrezzature e ai lavori di punta. Inoltre, il valore totale dei lavori eseguiti negli anni precedenti (fino a un massimo di 15 anni) che è necessario raggiungere per ottenere la qualifica è stato abbassato dal 90% al 70% dell’importo della classifica richiesta.

Il ruolo del Direttore Tecnico nei lavori della categoria OS 25
Di norma, la presenza di un Direttore Tecnico in possesso di un titolo di studio tecnico (Geometra, Ingegnere, Architetto ecc.), o con un’esperienza di almeno 5 anni come responsabile dei lavori, è necessaria per ottenere l’attestazione SOA.
Per quanto riguarda la qualifica per la categoria OS 25, invece, il Direttore Tecnico deve soddisfare i seguenti requisiti:
- essere in possesso di un titolo conseguito presso uno degli istituti archeologici universitari indicati nell’apposito elenco del MiC (Ministero della Cultura);
- essere un archeologo, iscritto all’archeologia preventiva, in possesso di esperienza biennale da dimostrare presentando i Certificati di Esecuzione Lavori o gli attestati SOA;
- possedere due anni di esperienza come Direttore Tecnico;
Leggi anche: SOA categoria OG 11 (impianti tecnologici)
In conclusione
Abbiamo spiegato quali opere sono comprese nella OS 25 e quali sono le particolarità che distinguono i requisiti necessari per qualificarsi in questa categoria rispetto a quelli richiesti normalmente per la certificazione SOA. Grazie alle modifiche apportate alla normativa, adesso l’accesso a questa qualifica è stato reso più facile a tante aziende di un settore con un grande potenziale.
Tuttavia, ottenere l’attestazione SOA rimane ancora un compito piuttosto complesso, e non è raro che le imprese che si occupano di lavori della categoria OS 25 non riescano a sfruttare al massimo le proprie capacità a causa delle difficoltà nell’entrare in possesso di questa qualifica. Per questo motivo, il potenziale di questo settore rimane ancora, in larga parte, inespresso.
Per fortuna è possibile superare queste difficoltà e rendere molto semplice il percorso verso l’agognata certificazione: basta affidarsi ai professionisti di SOAsemplice, i migliori consulenti in materia di SOA.
Se hai difficoltà nell’ottenere l’attestazione SOA per la tua azienda, contattaci e mettiti nelle mani dei nostri esperti. Ti seguiremo in ogni passo della pratica e, alla fine del viaggio, la tua impresa potrà finalmente accedere agli appalti pubblici più importanti e competere come hai sempre desiderato.
Se vuoi approfondire tutto ciò che riguarda l’attestazione SOA e rimanere sempre aggiornato sulle novità in materia, ti invitiamo a seguire il canale YouTube di SOAsemplice. Clicca sull’immagine qui sotto per vedere il nostro video di presentazione.
