Quando serve la certificazione SOA? Dal 2023 sarà necessaria anche per accedere ai bonus per l’edilizia!

Adesso l’utilità dell’attestazione SOA va oltre quello che si pensava fino ad oggi. Ecco perché

Hai notato che, di recente, si parla sempre di più della certificazione SOA?

Forse, è la prima volta che senti parlare di questo documento, ma probabilmente questo interesse che viene mostrato nei suoi confronti ti ha incuriosito.

Come te, tanti altri imprenditori si stanno chiedendo di cosa si tratta, ma a mio parere questa è la domanda sbagliata.

Mi spiego meglio: questa certificazione può essere vista come uno strumento, ovvero un mezzo e non un fine. E, per chi ha un’attività propria, e lavora sodo per farla crescere, uno strumento assume importanza non a causa delle sue caratteristiche, ma in base a ciò che permette di ottenere.

In altre parole, la domanda che bisogna farsi non è ‘cos’è la certificazione SOA?’, ma ‘a cosa serve? Qual è la sua utilità?’.

Vuoi saperlo anche tu? Bene, ti spiego tutto nel seguente articolo.

Leggi anche: Istruttoria della pratica di attestazione SOA: come funziona?

L’attestazione SOA, un moltiplicatore di opportunità in ambito di appalti pubblici (e non solo)

Se provassi a chiedere a un esperto a cosa serve la certificazione SOA (più correttamente attestazione SOA), la prima risposta che riceveresti è la seguente: è un documento obbligatorio per poter partecipare agli appalti pubblici con importo a base d’asta superiore a 150.000 euro. In altre parole, è uno strumento fondamentale per chiunque voglia accedere alle migliori occasioni in ambito di lavori pubblici in modo da sfruttare al massimo le potenzialità della propria azienda.

Quella che ti ho indicato è una risposta da manuale, ma non è l’unica possibile alla tua domanda: questo documento, infatti, può rivestire un ruolo cruciale anche in ambito di appalti privati.

Vedila in questo modo: l’attestazione SOA può essere ottenuta solo dalle aziende che dimostrano di possedere tutta una serie di requisiti di natura economica e tecnica. Insomma, solo le imprese solide finanziariamente e in grado di realizzare lavori che richiedono una grande perizia possono richiederla.

Adesso, se sei un imprenditore edile, mettiti nei panni dei tuoi clienti. Immagina di avere la necessità di trovare un’azienda alla quale richiedere la realizzazione di un lavoro privato: a chi ti rivolgeresti?

A un’impresa qualunque, oppure a una che può dimostrare di avere le capacità economiche e tecniche per portare avanti opere di grande importanza? Ovviamente, chi vuole la garanzia di un lavoro fatto a mestiere non può che scegliere la seconda alternativa. Ecco perché sono sempre di più i privati cittadini che affidano gli interventi ad aziende in possesso dell’attestazione SOA.

Tuttavia, c’è un terzo ambito di applicazione di questo importante documento e, probabilmente, lo hai intuito leggendo il titolo dell’articolo: a partire dal 2023 sarà obbligatorio possederlo anche per poter accedere ai fondi pubblici stanziati per i bonus per l’edilizia.

Se questa notizia ti ha colto impreparato, ti spiego tutto nel prossimo paragrafo.

Intervento per la messa in sicurezza antisismica di un edificio civile

Ti spiego perché ormai tutti parlano di attestazione SOA (e perché faresti bene a richiederla anche tu)

Ebbene sì, a partire dal 2023 l’attestazione SOA sarà necessaria anche per realizzare lavori coperti dai seguenti incentivi per il settore edile:

  • superbonus 110%;
  • ecobonus;
  • bonus ristrutturazioni;
  • sismabonus;
  • bonus fotovoltaico;
  • bonus colonnine di ricarica;
  • bonus barriere architettoniche 75%.

Si tratta di un nuovo requisito introdotto in seguito alla conversione in Legge n. 51 del 20 maggio 2022 del cosiddetto d.l. Ucraina bis valido per tutti i contratti stipulati a partire dal 21 maggio 2022.

L’obbligo vale per chi esegue opere per un importo totale superiore ai 516.000 euro ed entrerà in vigore in due step: a partire dal 1° gennaio 2023 sarà sufficiente dimostrare di aver sottoscritto un contratto di richiesta dell’attestazione SOA con una delle Società Organismi autorizzate dall’ANAC. Dal luglio 2023, però, sarà obbligatorio essere concretamente in possesso di questo documento.

Le conseguenze di questa decisione sono sotto gli occhi di tutti: l’interesse nei confronti dell’attestazione è aumentato come mai prima d’ora.

D’altronde c’era da aspettarselo: la ripresa economica del Paese, e nello specifico del comparto edile, è stata trainata dall’immissione di miliardi di euro in fondi pubblici per la copertura degli incentivi di cui ti ho parlato. Com’era facile immaginare, praticamente tutti gli imprenditori del settore hanno capito che questo è un momento cruciale, nel quale verrà deciso chi potrà ancora accedere alle migliori opportunità del mercato e chi, invece, ne sarà escluso.

E, ovviamente, nessuno vuole rimanere relegato tra questi ultimi.

Leggi anche: Quanto dura l’attestazione SOA? Tutto sulla scadenza e la verifica triennale

In conclusione

Dopo aver letto questo articolo dovrebbe essere piuttosto chiaro quale sia l’utilità dell’attestazione SOA: ad oggi, non si può più citare questo documento esclusivamente in relazione agli appalti pubblici.

Forse, avevi già sentito parlare di questa attestazione. Se non l’hai mai richiesta, c’è la possibilità che tu l’abbia ignorata in quanto non eri interessato ad accedere ai lavori pubblici. Tuttavia, adesso che è obbligatoria anche per i bonus per l’edilizia non puoi più far finta di nulla: la tua azienda ne ha bisogno per rimanere competitiva sul mercato.

Se l’idea continua a non convincerti a causa della complessità dell’iter burocratico necessario a ottenerla, posso proporti una semplice soluzione: affidati ai nostri consulenti e avrai a disposizione dei professionisti che gestiranno per te l’intera pratica. Sono numerose le aziende che hanno richiesto il supporto di SOAsemplice e, come potrai vedere con i tuoi occhi leggendo le loro recensioni, i risultati hanno sempre soddisfatto le aspettative iniziali (e sono andati anche oltre!).

Ti ho convinto? Bene, allora non ti resta che chiedere un preventivo online e scoprire subito come puoi ottenere la tua qualifica SOA.

Se vuoi approfondire tutto ciò che riguarda l’attestazione SOA e rimanere sempre aggiornato sulle novità in materia, ti invitiamo a seguire il canale YouTube di SOAsemplice. Qui sotto puoi visionare un nostro video che ti permetterà capire meglio cos’è questo documento e, soprattutto, per cosa può esserti utile.

YouTube video

 

 

Analisi Gratuita
Requisiti SOA

Compila il modulo per fissare subito un appuntamento con un nostro consulente e richiedere l’analisi gratuita dei requisiti.



Vuoi partecipare alle gare d’appalto per lavori pubblici?

È uscito il mio nuovo libro: Attestazione SOA, semplice.

Aumentare fatturato e utile, Diminuire stress e burocrazia

Vai al Libro

Sei un'impresa edile che realizza interventi in regime di Bonus?

Dal 2023 l'accesso ai bonus per l’edilizia sarà valido solo per chi ha l’attestazione SOA.

Guarda il video per avere tutti i dettagli