SOA OG 4: declaratoria e complessità legate a questa categoria
Se stai leggendo questo articolo, con ogni probabilità hai preso la decisione di richiedere l’attestazione SOA, il documento necessario per partecipare agli appalti pubblici con importo a base d’asta superiore a 150.000 euro e recentemente reso obbligatorio anche per accedere ai bonus per l’edilizia.
Un’ottima idea, soprattutto se stai pensando di puntare su categorie apparentemente comuni come la OG 4. Eppure, nonostante i vantaggi legati a questo documento, ancora tanti imprenditori ne sono sprovvisti.
E sai perché?
Perché molti di loro sono intimoriti dalle complessità burocratiche che caratterizzano l’iter per la richiesta dell’attestazione SOA.
In questo articolo voglio illustrarti in particolare quali sono le criticità legate alla categoria OG 4, ma prima ti spiegherò brevemente quali opere rientrano in questa qualifica.
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La categoria SOA OG 4: una stretta parente della OG 3
La declaratoria che indica le opere comprese nella categoria OG 4 è piuttosto chiara e lineare: “Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione, mediante l’impiego di specifici mezzi tecnici speciali, di interventi in sotterraneo che siano necessari per consentire la mobilità su “gomma” e su “ferro”, qualsiasi sia il loro grado di importanza”.
Insomma, come si può capire facilmente dal dettato, in questa categoria rientrano interventi come:
- trafori e gallerie naturali;
- tunnel;
- passaggi sotterranei.
In aggiunta, la normativa specifica che è compresa nella OG 4 anche “ogni opera connessa, complementare o accessoria, puntuale o a rete, quali strade di accesso di qualsiasi grado di importanza, svincoli a raso o in sopraelevata, parcheggi a raso, opere di sostegno dei pendii e di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici nonché di armamento ferroviario occorrenti per fornire un buon servizio all’utente in termini di uso, informazione, sicurezza e assistenza”.
Questa categoria è spesso strettamente correlata alla OG 3 (strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, linee tranviarie, metropolitane, funicolari, e piste aeroportuali, e relative opere complementari) e, per partecipare a gare d’appalto riguardanti lavori di mobilità su ‘gomma’ e su ‘ferro’ particolarmente articolati e complessi, è una buona idea cercare di ottenere entrambe le qualifiche.

Perché chi richiede l’attestazione SOA farebbe bene a esaminare con attenzione i bandi di gara degli appalti e, soprattutto, i Certificati di Esecuzione Lavori
In alcuni casi, la stretta correlazione tra la categoria OG 3 e la OG 4 può complicare i piani di chi richiede queste qualifiche.
Mi spiego meglio, ma per farlo devo partire dal principio: per ottenere la certificazione SOA è necessario soddisfare una serie di requisiti di varia natura. Alcuni sono di carattere generale, mentre altri sono stati introdotti in modo da verificare che l’azienda richiedente abbia già una buona esperienza nella realizzazione di lavori appartenenti alle categorie desiderate.
E come lo si può dimostrare?
Semplice, con i Certificati di Esecuzione Lavori (CEL).
Questi documenti sono rilasciati dal committente di un appalto in favore dell’impresa che ha eseguito i relativi interventi e indicano a quali categorie appartengono le opere realizzate.
E ora ritorniamo alle qualifiche OG 3 e OG 4: poiché sono strettamente correlate, capita molto spesso che vengano indetti appalti pubblici che comprendono lavori appartenenti a entrambe. Ma in alcuni casi il bando di gara potrebbe riconoscere una sola categoria.
Facciamo un semplice esempio: immaginiamo che un’azienda abbia eseguito una serie di lavori che il bando del relativo appalto classifica interamente come OG 3. Tra questi, però, ci sono anche degli interventi di manutenzione di una galleria che rientrano nella OG 4. Bene, poiché nel bando figura solo la OG 3, questa sarà l’unica categoria indicata nel CEL e l’impresa non potrà sfruttare questo certificato al fine di soddisfare i requisiti per la qualifica OG 4.
Insomma, la morale della favola è che gli imprenditori che fanno richiesta per l’attestazione SOA devono porre grande attenzione nell’esame della documentazione necessaria per evitare di incorrere in imprevisti come quello appena esposto. In caso contrario, il rischio di mandare tutto all’aria è molto alto.
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In conclusione
In questo articolo ti ho illustrato quali sono le opere comprese nella categoria OG 4 e in che modo sono strettamente correlate con quelle appartenenti alla OG 3.
Nell’ultimo paragrafo ho voluto evidenziare un tipico esempio di complicazione burocratica che può verificarsi durante la richiesta di questa qualifica. Questi imprevisti sono all’ordine del giorno a causa delle complessità che caratterizzano la normativa in materia di appalti pubblici e hanno costretto (e costringono ancora oggi) numerosi imprenditori a dire addio all’idea di ottenere l’attestazione SOA.
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